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Gli AcaryaLa legge della natura materiale

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bhaktaroberto66
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La legge della natura materiale

Postby bhaktaroberto66 » Wednesday 9 August 2017, 14:18

Lettura dello Sri Isopanisad -- Los Angeles, 28 aprile 1970

Sì, tutto in questo mondo materiale ha un tempo prestabilito. All'interno di un determinato tempo vi sono sei tipi di trasformazioni: prima la nascita, poi la crescita, la permanenza, la produzione di un sottoprodotto, il declino e la scomparsa. Questa è la legge della natura materiale. Il fiore nasce come germoglio, poi cresce, rimane per due, tre giorni, produce un seme, il sottoprodotto, poi gradualmente secca e infine svanisce. Questo si chiama ṣaḍ-vikāra: i sei tipi di trasformazione. Non potete fermare questo ciclo attraverso la cosiddetta scienza materiale. No. Questa è avidyā. Le persone stanno cercando di salvarsi e a volte dicono stupidamente che con la conoscenza scientifica l'uomo sarà immortale. I russi dicono così. Questa è avidyā, ignoranza. Non è possibile interrompere il ciclo delle leggi materiali. Perciò nella Bhagavad-gītā è affermato: "daivī hy eṣā guṇamayī mama māyā duratyayā (BG 7.14)". Il processo della natura materiale è composto di tre qualità: sattva-guna, rajo-guṇa, tamo-guṇa: tri-guṇa. Un significato di "guna" è corda. Avete mai visto come sono fatte le corde? Vengono intrecciate tre corde sottili, poi altre tre e così via finché avrete una corda molto forte. Queste tre qualità, sattva, raja e tamo-guṇa sono attorcigliate e anch'esse producono sottoprodotti mischiandosi più volte. In questo modo si attorcigliano per ottantuno volte, guṇamayī māyā e vi legano sempre di più in modo che non possiate uscire dal legame col mondo materiale. Ciò è chiamato pavarga. Il metodo della coscienza di Kṛṣṇa intende annullare il processo pavarga.

Ieri stavo spiegando cos'è il pavarga a Gargamuni. Pavarga è la linea "pa" dell'alfabeto. Lo sanno quelli che hanno studiato il devanāgarī. Nell'alfabeto devanagari ci sono: kha ga gha na ca cha ja jha na. In questo modo esistono cinque insiemi, una riga. E al quinto insieme viene pa pha va bha ma. Quindi pavarga significa pa. Pa significa parava, sconfitta. Tutti cercano di sopravvivere lottando duramente, ma vengono sconfitti. Prima pavarga, "pa" indica parava e poi pha. Pha significa schiuma. Se osservate un cavallo, mentre lavora molto duramente, vedrete della schiuma che esce dalla sua bocca. A volte anche noi, quando siamo molto stanchi dopo aver lavorato duramente, la lingua si secca ed esce della schiuma. Tutti lavorano duramente per la gratificazione dei sensi, ma vengono sconfitti. Pa, pha, e ba. "Ba" significa "schiavitù." Quindi abbiamo prima pa, per seconda pha, per terza ba, la "schiavitù" e poi bha. Bha significa paura. E poi ma. "Ma" significa mṛtyu, morte. Il metodo della coscienza di Kṛṣṇa è apavarga. Apa vuol dire "nessuno." "Pavarga" sono i sintomi di questo mondo materiale e quando si aggiunge la lettera "a," apavarga, significa che essi vengono annullati.

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